Premio Kiwanis

Una volta all’anno, il District Kiwanis Switzerland-Liechtenstein assegna il premio Kiwanis. Con questo premio, istituito nel 2012 dalla Fondazione Kiwanis Switzerland-Liechtenstein, Kiwanis vuole debitamente onorare e promuovere l’iniziativa e l’impegno disinteressato delle persone. Su suggerimento di uno o più Kiwanis Club, viene premiato il lavoro di lunga data e volontario di una persona esterna all’organizzazione Kiwanis. L’accento è posto sull’impegno a favore dei bambini e dei giovani svantaggiati. Il premio è dotato di 10’000 franchi svizzeri e viene consegnato durante la District Convention annuale in un contesto cerimoniale.

Kiwanispreis
Kiwanispreis
Movimento di autoaiuto Sternentaler 2021

Sternentaler: Aiutare le persone ad aiutare se stessi “non lasciatevi soli, quando arrivano le disgrazie nella vita ».

La signora Brigitte Trümpy-Birkeland, autrice del libro e iniziatrice del movimento aiuto all’auto-aiuto « Sternenkinder » ha ricevuto alla Convention di quest’anno a Zurigo il premio Kiwanis 2021. Il suggerimento è venuto da KC di Glarona. L‘elogio è stato dato dall’amica kiwaniana Bernadette Epprecht del KC Glarona.

Moderato da Sandra Studer in modo sensibile, la vincitrice Brigitte Trümpy ha fornito spunti toccanti sulla storia di Till e le sue esperienze nell’affrontare il destino.

Come nonna Brigitte Trümpy ha sperimentato in prima persona cosa significa accompagnare la famiglia di sua figlia con due bambini gravemente malati. Prima la nipotina, poi il fratello maggiore Till, a cui è stato diagnosticato un tumore aggressivo al cervello. Nel caso della nipotina ha trionfato la vita, per Till la morte.

Le sue esperienze le ha poi descritte nel libro « Sternenkind – Wie Till seinen Himmel fand (come Till ha trovato il suo paradiso) » con sensibilità dal punto di vista di una nonna. 

Queste esperienze l’hanno anche motivata a prendere l’iniziativa di aiutare se stessi per aiutare gli altri. 2014 ha lanciato il progetto « Sternentaler » www.sternentaler.ch per famiglie con bambini gravemente malati, portatori di handicap o « Sternenkinder » : a tema « non lasciatevi soli, quando arrivano le disgrazie della vita ».

Il suo scopo è incorragiare altre persone a fare del volontariato, dare speranza in situazioni senza speranza e sostenere bambini gravemente malati.

Sulla rete Facebook « Sternentaler » ci sono più 16'000 utenti, partecipanti, ma anche donatori. I nonni di bambini malati « Sternenkinder » condividono le loro esperienze sul gruppo Facebook chiuso « Grosseltern zwischen Himmel und Erde », questo come ulteriore aiuto per l’auto-aiuto. 

Anche suo marito Heiri Trümpy le è di grande supporto. Egli ha incorniciato la cerimonia di premiazione con la sua canzone Sternentaler, ha eseguito un inserto con il corno delle Alpi e ha espresso musicalmente i suoi ringraziamenti speciali al Kiwanis.

La giuria per il premio Kiwanis è convinta che Brigitte Trümpy sia una degna vincitrice del premio Kiwanis 2021.

Zugesi aiutono Zugesi (noi ci aiutiamo a vicenda) 2020

Ogni anno dal 2012, il Kiwanis Svizzera-Liechtenstein onora un volontario non membro del Kiwanis su proposta di uno o più Kiwanis Club. 
Nel 2020, La Signora Rosa Kolm, proposta dai Kiwanis Club Zug-Ennetsee, Zug-Zugerland e Zugo con il progetto "I Zughesi aiutano i Zughesi" («Mir luegäd füränand»), ha ricevuto il premio Kiwanis 2020 alla K-Convention di Berna. 
È stata premiata per il suo grande impegno nel volontariato da Martin Pfister, consigliere del governo cantonale e direttore sanitario del Cantone di Zugo.
Rosa Kolm, una madre single, aveva urgente bisogno di pantaloni per i suoi tre ragazzi adolescenti. Li ha trovati gratis. Avrebbe dovuto pagare solo 15 franchi di spedizione, ma non aveva i soldi. Sfortunatamente, le mancavano anche i soldi per il viaggio in treno per andare a prenderli. Così, in quel momento di disperazione, ha avuto l'idea di fondare il gruppo Facebook "I Zughesi aiutano i Zughesi"( "Zuger helfen Zugern") nel 2013. Nel frattempo, ha più di 24'000 membri e ogni giorno se ne aggiungono altri. L'obiettivo di Rosa Kolm è quello di aiutare il prossimo, chiamato anche aiuto istantaneo, da organizzare e promuovere in maniera semplice, e a titolo gratuito, nel senso del volontariato. È sostenuta da un team di donne, che la pensano allo stesso modo.
Da tempo Rosa Kolm non offre solo pantaloni gratuiti. Chi si trova in difficoltà finanziarie può richiedere un aiuto d'urgenza, tramite la piattaforma Facebook sotto forma di servizi, trasporti, informazioni o assistenza materiale. In questo modo si allevia la situazione rapidamente e senza complicazioni finché comunità e uffici specializzati non saranno in grado di dare una mano. Ciò avvantaggia in modo specifico i bambini, che spesso sono particolarmente colpiti dalla povertà. Il motto Kiwanis «Serving the children of the world» ("servire i bambini del mondo") potrebbe essere anche quello di Rosa Kolm. Maggiori informazioni su www.zugerhelfenzugern.ch Quanto segue ha indotto la giuria del Premio Kiwanis a selezionare Rosa Kolm come vincitrice del Premio Kiwanis 2020:
• Le azioni di Rosa Kolm sono rivolte alle persone bisognose. Questo avvantaggia sempre anche i bambini, secondo il Motto di Kiwanis " servire i bambini del mondo”.
• Dietro c'è Rosa Kolm come modesta creatrice che sostiene i suoi simili in difficoltà.
• Il gruppo Facebook ha una vasta portata ed è moltiplicabile. Nel frattempo sono già disponibili anche nei cantoni Lucerna, Obvaldo, Nidvaldo e Svitto.
• Questo progetto è sostenibile perché semplice e facile da diffondere
La giuria del Premio Kiwanis è convinta e orgogliosa dalla signora Rosa Kolm, dal suo impegno volontario e si rallegra di consegnare a questa personalità il PREMIO KIWANIS 2020 all “Bärner Feschtabe” di Berna.

Colibri (includere, sostenere, attivare, iniziare bambini svantaggiati e disabili) 2019

A partire dal 2012, su raccomandazione di un club, Kiwanis Svizzera-Liechtenstein premia una persona attiva a titolo benevolo e non appartenente al Kiwanis. Nel 2019 è stata la volta di Daniel Ortolan, che ha ricevuto il premio Kiwanis, su proposta del KC di Breitenbach, grazie al suo progetto «Colibri».

Daniel Ortolan ha fondato nel 2012 con Fiorenza Bieri l’associazione «Colibri» che si impegna affinché le persone maggiormente svantaggiate possano dedicarsi a uno dei molti progetti di integrazione in attività del tempo libero. Ciò porta a una maggiore integrazione sociale.

Con il progetto «iniziare – integrare – promuovere – attivare» i ragazzi socialmente sfavoriti o portatori di andicap ricevono le medesime opportunità di ragazzi provenienti da ambienti privilegiati. In questo modo riescono a colmare la differenza nel modo più rapido possibile.

La giuria del premio Kiwanis ha deciso di assegnare il premio a Daniel Ortolan per i seguenti motivi:

  • Combattere la crescente povertà nella regione di Basilea creando opportunità per ragazzi sfavoriti;
  • Integrare per esempio i ragazzi portatori di andicap o con la sindrome di Down o che soffrono di leucemia;
  • I ragazzi che beneficiano dei progetti approfittano di maggiori opportunità per un futuro migliore e quindi migliori premesse per un’integrazione nella società. Il loro contributo alla società sarà migliore solo se le loro capacità e competenze saranno impiegate in modo ottimale.
  • I dettagli del progetto Colibri sono disponibili sul sito web www.colibri-foundation.ch

    La giuria del premio Kiwanis è impressionata dall’impegno di volontariato di Daniel Ortolan ed è felice di consegnare a questa personalità il premio Kiwanis 2019 di CHF 10'000.--. L’importo è composto da CHF 5'000.— finanziati dalla fondazione Kiwanis Foundation Switzerland-Liechtenstein e da CHF 5'000.— offerti dal Distretto Kiwanis Switzerland-Liechtenstein in occasione della K-Convention di Basilea.

    Stelle per la vita (impegno per bambini affetti da cancro) 2018

    “Stars for Life” (impegno in favore di ragazzi colpiti da tumore)

    Ogni anno, su raccomandazione di un club, il premio Kiwanis viene attribuito ad una persona meritevole. Nel 2018 è stata la volta di Tobias Lehmann che ha ricevuto il premio Kiwanis 2018 impressionando il KC di Friborgo con il suo progetto “stars for life”.

    Tobias Lehmann era portiere della squadra nazionale di Hockey e sulla via di una carriera gloriosa quale professionista quando gli fu diagnosticato un tumore della ghiandola linfatica. Oggi Tobias afferma molto apertamente; “il cancro ha distrutto la fiducia in me stesso, combatto sovente contro i miei demoni”.

    Proprio nel momento peggiore della sua vita ha deciso di consacrarsi in favore degli altri. Ancora quando era in ospedale e si sottoponeva ai trattamenti per combattere il cancro, ha organizzato la sua prima azione d’aiuto, producendo delle magliette di allenamento per i ragazzi ed iniziando così il progetto “stars for life”.

    Nel 2012 ha fondato un’associazione con il medesimo nome. Grazie al suo modo molto diretto ed ai contatti di sportivo di élite, ha potuto coinvolgere nella sua avventura tra gli altri anche la leggenda dell’Hockey Slawa Byrow ed il musicista Florian Ast, raccogliendo in 5 anni ben CHF 270'000 in favore dei ragazzi colpiti da tumore.

    La giuria del premio Kiwanis è stata molto impressionata dall’impegno di Tobias Lehmann, come pure della sua sfida. Il comitato è quindi felice di avergli potuto consegnare il premio Kiwanis 2018 dotato di CHF 10'000, dei quali CHF 5'000 finanziati dalla Fondazione Kiwanis.

    Agenzia d'aiuto BNF (fondo per emergenza rurale) 2017

    Fondo di emergenza per i contadini (BNF)

    Il Premio Kiwanis 2017, dotato di 10'000 franchi svizzeri, è stato assegnato a Josef Dariz in occasione del convegno di St. Moritz. Il KC Bolzano aveva presentato la proposta alla giuria del Premio Kiwanis.
    Josef Dariz è il fondatore e mentore del "Fondo per le emergenze dei contadini" in Alto Adige. Dal 1990, si è impegnato come volontario per le famiglie in situazioni di emergenza in oltre 2.400 casi, con tutte le donazioni che sono confluite al 100 percento alle famiglie bisognose. In tali situazioni di emergenza molto spesso sono colpiti i bambini. Qui il fondo aiuta con l'istruzione e la formazione, ma anche in casi di povertà infantile. Ciò che è importante per l'organizzazione umanitaria per quanto riguarda i bambini è che loro siano in grado di determinare la propria vita. Si tratta di una chiara opposizione nei confronti delle persone che si prendono cura dei bambini, ma che prendono le decisioni al loro posto, bloccando in questo modo l'indipendenza dei bambini privandoli delle decisioni. L'obiettivo è quello di fornire ai bambini un'istruzione buona e di alta qualità. Così facendo, dovrebbero anche imparare e capire che è loro responsabilità approfittare delle opportunità. Josef Dariz ha accettato il premio profondamente commosso.
    Il KC Bozen, con diversi membri presenti alla cerimonia di premiazione, ha infine raddoppiato l'importo di 10'000 euro. Josef Dariz, commosso alle lacrime, ha accettato il regalo con ringraziamenti e un fragoroso applauso ed ha promesso di usare ogni franco o euro nello spirito del Premio Kiwanis.

    Vacanze per famiglie 2016

    Il premio Kiwanis 2016 va alla signora Collette Sierro Chavaz di Sierre/Siders.

    Il premio Kiwanis 2016, di 10.000 CHF le è stato assegnato in occasione della K-Convention di Lucerna. Il KC Sion - Valais ha presentato la proposta alla giuria del Premio Kiwanis.

    La signora Collette Sierro Chavaz lavora dal 1994 nel servizio medico-sociale e nella protezione dell'infanzia in Vallese. Attraverso il suo lavoro, si confronta con la realtà delle famiglie più vulnerabili della nostra società.

    Nel 2009, la signora Sierro Chavaz ha deciso di creare una piccola struttura per offrire vacanze a persone - famiglie svantaggiate, spesso genitori single. Ha organizzato le prime vacanze nell'estate del 2010 con l'aiuto di studenti volontari della HETS (Scuola di lavoro sociale di Sierre/Sieders), dove è insegnante. Il 2015 è stato il 6° anno di attività e il risultato è impressionante: durante i 7 soggiorni organizzati nel 2015, 40 famiglie con più di 80 bambini dai 4 mesi ai 18 anni hanno potuto vivere momenti indimenticabili. L'organizzazione impiega circa 40 volontari all'anno. Le attività sono finanziate esclusivamente da donazioni private. 
    https://vacances-familiales-valais.ch 

    La signora Sierro Chavaz, attraverso la sua tenacia e il suo impegno personale di volontariato, è riuscita a portare felicità e stabilità psicologica a bambini e famiglie in difficoltà.

     

    Scibob per disabili 2015

    Il premio Kiwanis 2015, del valore di 10'000 franchi, è stato consegnato nel corso della K-Convention a Weinfelden. La giuria del premio Kiwanis ha ricevuto la proposta dal KC Basel-Birseck a favore di Josef Zemp, soprannominato Söpp. Di professione è contadino ed esercente diplomato e in inverno maestro di sci.

    Nel 1976, il fratello di Josef Zemp, è stato vittima di un grave incidente in motocicletta a militare, con conseguente paralisi. Questa è la ragione per la quale Söpp ha conseguito la formazione di maestro da sci e iniziato ad occuparsi di mono e doppio sci bob. Allora l’attrezzatura era piuttosto grezza e difficile da gestire. In collaborazione con la scuola di sci di Sörenberg ha sviluppato un mono sci bob, che permetteva ad adulti e bambini con menomazioni fisiche, di poter praticare con maggiore facilità lo sci da seduti e di riflesso il piacere di vivere gli sport invernali. Non appena ha organizzato la sua idea ha concretizzato la collaborazione con l’asssociazione di paraplegia.

    Per 40-60 giorni, durante la stagione invernale, Zemp si è dedicato con competenza sociale e sensibilità a questa attività. « Non possiamo penalizzare le persone con una disabilità corporea ma dobbiamo insegnare loro ad utilizzare al meglio delle nuove opportunità». Con un team di 12 maestri di sci si è impegnato per lo sport invernale a favore dei disabili a Sörenberg. «Senza un team questo non sarebbe stato possibile, ha sottolineato Söpp. Attualmente il mono sci bob dispone di circa 50 attrezzature, di cui 4 doppi bob e 12 bob per bambini. Tutti sono disponibili a Sörenberg. Il vincitore del premio e i suoi 12 amici maestri di sci, hanno investito i soldi del premio per acquistare un nuovo mono sci bob e per migliorare l’offerta sportiva.

    Casetta di desideri 2014

    Il premio Kiwanis 2014 va a Monika Grossenbacher Romano di Soletta con il Lusthäuschen (Casetta del divertimento). È stata costruttore volontario di ponti e di porte aperte per l'integrazione nel quartiere Solothurn Weststadt per 20 anni. Un esempio del suo impegno è la festa di quartiere nella Weststadt. Ha il raro dono di saper connettere, motivare e sostenere bambini, giovani, persone immigrate che non parlano la lingua locale, ma anche anziani, disabili e genitori single. Con il suo impegno multiforme, lavora per prevenire l'esclusione di singoli gruppi di persone e s'impegna contro la solitudine di bambini e anziani. Il premio Kiwanis di CHF 10'000.- sarà consegnato a Monika Grossenbacher Romano dal Presidente del Consiglio Nazionale / KF Ruedi Lustenberger in occasione della K-Convention a Zurigo-Glattal. La giuria del Premio Kiwanis ha scelto la proposta del KC Wasseramt-Kriegsstetten.

    Perle di coraggio per bambini malati di cancro 2013

    Con il suo progetto pionieristico "Mutperlen", www.mutperlen.ch, Iris Hörler ha creato in Svizzera qualcosa che offre un aiuto, una mano a bambini e genitori in situazioni molto difficili. Non ha aspettato né guardato come molti altri, no, ha fatto qualcosa, ha provato e ha semplicemente iniziato. Attraverso il suo attivismo appassionato, è stata in grado di mobilitare tutta una serie di aiutanti a sostegno della sua idea. Signora Hörler, lei è impegnata ad aiutare i bambini malati di cancro - un argomento che tocca il cuore. Dopo tutto, l'infanzia dovrebbe essere qualcosa di spensierato. I bambini dovrebbero essere in grado di ridere, scatenarsi e semplicemente divertirsi. Purtroppo, ad alcuni bambini questo viene negato. In Svizzera, ogni anno a 250 bambini viene diagnosticato il cancro. Con il suo progetto, che porta il nome significativo di "perle di coraggio", lei, Iris Hörler, può dare ai bambini e ai genitori un po' di coraggio in questi momenti difficili. Il suo impegno, che dà ai bambini malati di cancro un po' di conforto e sostegno in quello che è il loro periodo più difficile, è un'idea notevole che ha un grande effetto sui piccoli pazienti. Le perle di coraggio hanno anche un nome originale, quasi umoristico: Per esempio, c'è il Chemio-Kasper (Chemio pagliaccio) come simbolo per la chemioterapia o il Radio-Robby per la radioterapia. Insieme a Kinderkrebshilfe Schweiz (Aiuto per il cancro dei bambini Svizzera) Iris Hörler ha sviluppato il suo concetto e nel febbraio 2013 ha potuto già distribuire le prime perle di coraggio nell'ospedale di Aarau. Dopo poco tempo, l'ospedale di Berna e quello di Basilea si sono uniti al progetto. L'interesse è grande. Anche San Gallo e Lucerna stanno progettando di introdurre le perle di coraggio nel prossimo futuro. Per il futuro, auguriamo a Iris Hörler ogni successo nel continuare a portare avanti il suo progetto. Spero vivamente che presto ogni bambino malato di cancro porti al collo una collana di coraggio con un sorriso sul volto.

    Pranzo per scolari 2012

    Potere del volontariato:
    Conferimento del premio Kiwanis.
    Dopo la parte culinaria della cena dell'amicizia, per la prima volta sarà assegnato il premio Kiwanis, dotato di 10.000 franchi svizzeri.
    L'obiettivo è quello di onorare l'impegno di persone che hanno lavorato disinteressatamente e con discrezione per molti anni al servizio della comunità. Il primo vincitore del premio è Käthi Fankhauser-Fahrni, Signau. Niente meno che l'ex consigliere federale Adolf Ogi ha reso omaggio al suo operato. Nell'Emmental, Käthi Fankhauser gestisce da vent'anni una mensa per gli alunni delle scuole secondarie che non possono tornare a casa all'ora di pranzo a causa della lunga distanza che li separa dalla scuola. A prezzo di costo, in maniera volontaria e con molto impegno, proprio alla maniera dei Kiwanis.